Voilà.
8 ore di treno via da Ginevra, per arrivare fin qui, a Norimberga.
Un rifugio.
Eh si’. Scappare è cosi’ bello. Ha un che di romantico, emozionante, con una serie di momenti ben scanditi che segnano il partire.
Appena saliti sul treno è quella sensazione di salvezza che prevale: sono qui, ormai niente e nessuno potrà piu’ fermarmi, vado via, lontano, per un po’, ho bisogno di questo.
E poi non importa se 8 ore piu’ in là ci si sente come prima.
Comunque, le mie giornate sono ben scandite e passano in fretta. Mi tengo molto occupata. Corso di tedesco la mattina, passeggiate e commissioni random il pomeriggio, aspettando con trepidazione di sentire le Sue chiavi nella porta.
E poco importa se mi sono persa un’altra volta.













